Il Progetto
Quello che vogliamo è la salvaguardia e la tutela di un giovane vitigno di antica tradizione. I gusti globali e colture più facili fanno cadere sempre più in disuso questo vitigno. Si creano così, meccanismi che incentivano la coltivazione dei soliti vitigni internazionali a discapito degli autoctoni.
Noi vogliamo sensibilizzare il consumatore a questo problema globale. L’abrusco rappresenta un documento storico e deve continuare a vivere. L’adozione virtuale di ogni singola barbatella permetterà la corretta coltivazione e sarà il tuo fondamentale aiuto a finche la tua barbatella possa esistere. Il tuo impegno non è vincolato e in qualsiasi momento potrai decidere di non aderire ulteriormente. Il contributo annuo è di 30 euro per:
- scegliere la specifica barbatella da adottare
- ricevere direttamente a casa 3 bottiglie annue di vino prodotto dal tuo Abrusco finita la vinificazione.
- ricevere mensilmente notizie e foto della singola pianta
- visitare quando preferisci il vigneto.
Facendo questa simbolica donazione l'Azienda Agr. Tre Stelle potrà gestire per te l'Abrusco nel suo territorio di riferimento.
Abrusco
Il vitigno autoctono
L’abrusco è un vitigno autoctono toscano a bacca rossa. Esistono documenti datati 1622 che già menzionano questo variatale. E’ un variatale molto interessante anche dal punto di vista enologico ma non molto considerato. Si pensa abbia un legame con il Lambrusco ma il nostro Abrusco si esprime meglio in versioni non spumantizzate. Ha una carica colorante molto intensa.
Il suo territorio di riferimento è tra la Toscana magari con un microclima temperato ma in zone non troppo alte.
Come ogni vitigno autoctono ha una personalità precisa tanto da farsi riconoscere. Questa caratteristica la riteniamo fondamentale per non appiattire il gusto sui soliti standard. La memoria del gusto ti permette di notare le differenze e valorizzare le biodiversità. Questo esercizio oltre ad avere una funzione educativa importante permette di archiviare una sensazione come documento storico. Stimola il tuo palato ricordando il gusto, la sensazione e l’emozione che suscita qualsiasi elemento. Fai dell’assaggio un’esperienza sensoriale in tutti i sensi.
Adotta
Inserisci i tuoi contatti per adottare una barbatella Abbiamo previsto la seguente quota: 30 euro riceverai 3 bottiglie di AGINO.
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Manda una mail a info@adottaunvitigno.it
Agino
Il vino
- Sinonimi
- Abrusco nero di Toscana
- Cenni Storici
- originaria della Toscana. Dal punto di vista semantico, facilmente riconducibile al gruppo di appartenenza dei Lambruschi.
- Caratteri Ampelografici
- foglia media, pentalobata - grappolo medio piramidale alato - acino nero-blu, rotondo e piccolo
- Maturazione
- nella media
- Vigoria
- buona
- Caratteristiche del vino
- se ne ricava un vino abbastanza morbido dal profumo persistente. Grazie alla sua carica antocianica, viene utilizzato per intensificare il colore di vini.
- Note organolettiche
- Alla vista conferma la sua fama di vitigno ad alta carica antociana. Un colore rosso porpora con riflessi violacei che in fase di giovinezza si manifesta in una quasi dinamicità e notevole concentrazione polifenolica. Nella tradizione non a caso si usava l’abrusco per colorare i Chianti, cercando di attribuire più personalità ad un Sangiovese tipicamente scarlatto. Una trama scura che sembra nascondere il corpo nel suo manto impenetrabile una ricchezza di elementi. Al naso la frutta si manifesta con la marasca, la mora nera ma soprattutto con la prugna acerba: la Susina. Una fragranza fruttata che ricorda la parte più naturale di un vino. La sensazione della susina è confermata al primo assaggio. Corpo, struttura sostanza e freschezza a testimoniare la vita e la gioventù del vino. Immaginiamo un morso di una susina: la fragranza del frutto non mai matura come una prugna, invita alla masticazione di un frutto succoso e con percepibile acidità. Frutta e polpa: Una sensazione che invita alla masticazione e alla piacevolezza di una freschezza da scoprire.
L’acidità è supportata da una trama tannica percepibile e da una struttura notevole per un vitigno che chiamano minore.
La buona vigoria della pianta porta ad una buona resa che solo con una sapiente e affettuosa lavorazione di diradazione è possibile gestire per un equilibrato risultato.
In un contesto di produzione orientata alla quantità questa uva non poteva esprimersi nelle sue caratteristiche. La qualità e la riconoscibilità si concilia con l’alta capacità di macchiare il bicchiere, la freschezza e la territorialità.
Un vitigno è l’espressione di un territorio, di una zolla, di un microclima: Il disegno dell’abrusco è dato da terreni argillosi e calcarei, con climi caldi d’estate e miti d’inverno dove l’annata può ancora porre in evidenzia le caratteristiche tipiche. Se l’abrusco fosse un mobile sarebbe una cassapanca in castagno scuro ma protagonista in una classica sala da pranzo toscana ma riconoscibile e solida, se fosse un elemento culinario non sarebbe una spezia invadente ma avrebbe elementi percepibili come lo zucchero o il sale, se fosse un personaggio sarebbe un colto e maturo signore taciturno ma pronto alla rilevazione di saggezze popolari, dai visibili segni del tempo in volto che si trasformano in ombre e raggi di sole ad ogni risata. Un vino che nel tempo testimonia la storia e la cultura della vite Toscana nella storia; un identità che va tutelata a prescindere dalla sua piacevolezza. Essere uno dei tanti ti fa sentire accettato da un opinione comune ma avere delle caratteristiche tue che possono anche non piacere ti fa sentire unico e amato da chi ti conosce.
Dopo le guide si arriva in TV
Dopo la presenza sulla Guida dei Vini de L'Espresso il progetto Adotta un vitigno/Monopolis sono in Tv.
Il servizio sul progetto realizzato dal regista Stefano Mencherini della RAI, andra' in onda una delle prossime domeniche su Linea Verde Orrizzonti , trasmissione culturale ed agroalimentare della RAI che inizia alle ore 10.00 e vertera' sia su adottaunvitigno che sul Monopolis il primo vino in Italia dichiaratamente chippato.
Realizzato all'interno dell'ISVEA di Poggibonsi istituto di analisi enologiche di fama Nazionale, e presso L'Azienda Agricola Le Tre Stelle , dove si trova L'ABRUSCO il vitigno da adottare.